La nostra azienda

La Vallicelli Sollevamenti S.r.l. nasce nell’ottobre 2011 in seguito all’acquisizione del ramo di azienda della Vallicelli S.r.l. relativo alla costruzione, manutenzione e assistenza tecnica sugli impianti di sollevamento.

Sorge nel 1974 con la denominazione COMEF S.n.c. di Vallicelli e C. con sede in Forlì, Via Pandolfa n.42 e si occupava della “Costruzione di Impianti di sollevamento e di trasporto”.

Nel corso degli anni l'azienda si sviluppa acquisendo un'ampia clientela; aumenta quindi la produzione e si qualifica come uno dei massimi esperti nella costruzione di impianti di sollevamento, in particolare carroponti industriali.

Nel 1991 l'azienda si trasferisce in Via G. Ansaldo 16, stabilimento con caratteristiche notevolmente superiori alle precedenti che consentono un ulteriore incremento del volume e della qualità della produzione. Nel contempo viene trasformata la ragione sociale in VALLICELLI S.r.l nella quale viene inglobata anche la Ditta individuale Vallicelli Alighiero di Vallicelli Romeo, che dal 1948 operava nel settore delle lavorazioni meccaniche conto terzi. Si allarga così ancora la sfera produttiva.

Il personale tecnico, i manutentori e montatori specializzati cresciuti professionalmente in VALLICELLI S.r.l., compongono ora l’organico della VALLICELLI SOLLEVAMENTI S.r.l., dove mettono a disposizione la loro pluriennale esperienza.

La VALICELLI SOLLEVAMENTI s.rl. ha acquisito il magazzino ricambi e l’archivio tecnico relativo a circa 4000 impianti di sollevamento marcati COMEF S.n.c. e VALLICELLI S.r.l. della seguente tipologia: carroponte, gru a ponte, gru a bandiera, monorotaia, paranco, argano e bilancino. Un patrimonio tecnico che qualifica ulteriormente il servizio offerto dall'azienda.

A partire dal 2019 la VALLICELLI SOLLEVAMENTI S.r.l. ha acquisito il ramo d’azienda della ditta RBM S.r.l. riguardate la costruzione e la manutenzione degli impianti di sollevamento, azienda con 50 anni di esperienza nel settore con oltre 500 gru costruite.

Con essa sono stati acquisiti i fascicoli tecnici delle macchine, il magazzino ricambi e i clienti che avevano un contratto di verifica periodica.

La nostra filosofia

La VALLICELLI SOLLEVAMENTI S.r.l. si impegna per garantire ai propri Clienti la fornitura e l’assistenza tecnica qualificata degli impianti di sollevamento.
La POLITICA della VALLICELLI SOLLEVAMENTI si fonda quindi sui seguenti punti:

  • fornire servizi ad elevato contenuto tecnico con l'appoggio del nostro ufficio tecnico con esperienza trentennale
  • continua crescita professionale degli addetti attraverso l'addestramento e la formazione sia tecnica che di sicurezza
  • soddisfazione dei Clienti

La nostra squadra

Il Nostro Codice Etico

Codice Etico in PDF

Indice generale

1 PREMESSA

2 VALORI DELL’AZIENDA

3 DESTINATARI DEL CODICE ETICO

4 REGOLE GENERALI DI COMPORTAMENTO

5 RAPPORTI CON I CLIENTI

6 RAPPORTI CON I FORNITORI

7 GESTIONE DEL PERSONALE

8 RISERVATEZZA DELLE INFORMAZIONI AZIENDALI

9 RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

10 CONTROLLI CONTABILI E TRASPARENZA NELLA GESTIONE INTERNA

11 CONTROLLI INTERNI

1 PREMESSA

Il Codice Etico ha lo scopo di esplicitare il complesso dei valori e dei principi cui l’azienda Vallicelli Sollevamenti srl (Azienda) intende riferirsi nello svolgimento della propria attività e a cui tutti i soggetti, a qualsiasi titolo intrattengano rapporti con l’Azienda, sono tenuti ad attenersi.

Il Codice Etico pertanto si indirizza sia agli organi di amministrazione e controllo, sia ai dipendenti e ai collaboratori dell’Azienda, nonché ai fornitori e a tutti gli altri soggetti terzi.

Il presente Codice Etico punta a:

  • identificare i valori e le norme di riferimento che l’Azienda riconosce come criteri guida in basi ai quali orientare sia la propria attività di impresa, sia i rapporti con i fornitori, le istituzioni, i partners commerciali, i dipendenti e i collaboratori dell’Azienda, nonché qualsiasi altro soggetto portatore di interesse;
  • stabilire ed individuare un insieme di regole di comportamento alle quali i soggetti destinatari del Codice Etico devono conformarsi nello svolgimento delle proprie attività o dei compiti loro affidati;
  • predisporre un apposito apparato sanzionatorio conseguente alla violazione delle norme e dei principi contenuti nel Codice Etico;
  • adottare uno strumento per comunicare al mercato, ai partners commerciali, ai fornitori e agli altri soggetti i principi ed i valori etici cui l’attività dell’Azienda è ispirata.

La scelta in ordine all’adozione del Codice Etico compete al Vertice aziendale.

Agli organi di Amministrazione, Direzione e Controllo spetta fissare gli obiettivi di impresa, le procedure organizzative e le determinazioni al fine di omologare l’attività di impresa alle regole ed ai principi contenuti nel Codice Etico.

Le attività poste in essere dai dipendenti dell’Azienda devono essere orientate ai principi di correttezza e trasparenza nella gestione e nella comunicazione verso l’esterno, al rispetto dei criteri di legittimità, chiarezza e trasparenza dei riscontri contabili.

Sui principi e sugli obblighi previsti dal Codice Etico si impegnano ad adeguare i comportamenti sia il management che i dipendenti.

Inoltre, i responsabili di funzione e la Direzione assumono il compito di dare attuazione concreta alle disposizioni del Codice.

Il Codice Etico indica i principi morali e le responsabilità che ciascuno di noi, qualsiasi attività svolga ed ovunque la svolga, ha il dovere di porre in atto, affinché faccia la cosa giusta, in quanto il nostro successo personale, ma ancor più il successo dell’azienda, dipendono da questo nostro comportamento laddove, al contrario, compromessi morali ed il non perseguimento della giusta azione contribuirebbero a far fallire i processi di sviluppo aziendale.

2 VALORI DELL’AZIENDA

Etica e trasparenza

Orientare la nostra azione nei confronti degli stakeholders secondo comportamenti improntati all’etica e alla trasparenza, ovvero fondati su integrità, correttezza, lealtà, equità, imparzialità, indipendenza ed autonomia di giudizio, chiarezza delle posizioni assunte e dei meccanismi decisionali e attuativi adottati, nonché assenza di conflitti di interesse; nella consapevolezza che dove non esistono etica e trasparenza non c’è possibilità di sviluppo per una sana attività economica e una libera società civile.

Senso del Cliente

Professionalità e rigore nell’ascolto costante dei nostri clienti, per adeguarci alle loro necessità o anticiparle, costruendo con loro un rapporto solido e di lunga durata.

Responsabilità

Non dimenticare mai la dimensione sociale della nostra attività, consapevoli dell’impatto che le nostre azioni hanno quotidianamente sul miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni.

Innovazione

Arricchire la nostra attività tramite una costante ricerca e innovazione tecnologica, per apportare una qualità del servizio e del valore aggiunto sempre maggiore.

Performance

Agire e investire a tutti i livelli, e in tutti i paesi, con rigore economico e volontà di creare ricchezze per l’Azienda, allo scopo di garantire il suo sviluppo a lungo termine.

Solidarietà

Dimenticare gli interessi individuali a favore dell’interesse collettivo e costruire un gruppo in cui le esperienze siano condivise e i successi siano delle vittorie comuni.

3 DESTINATARI DEL CODICE ETICO

Le norme ed i principi contenuti nel Codice Etico si applicano agli organi di Direzione, Amministrazione e Controllo, ai dipendenti, ai collaboratori nonché ai consulenti.

Il Codice Etico, inoltre, si rivolge a tutti gli altri soggetti terzi che abbiano con l’azienda rapporti di collaborazione o fornitura.

Il compito assegnato agli organi di Direzione, Amministrazione e Controllo è quello di predisporre gli idonei strumenti organizzativi al fine di assicurare:

  • l’effettiva intelligibilità, da parte dei dipendenti e dei partners, delle regole e dei principi contenuti nel Codice Etico;
  • la revisione del Codice Etico in relazione alle variazioni organizzative e/o normative. Questo comporta anche il riconoscimento della competenza degli organi di vertice a risolvere eventuali dubbi interpretativi circa le norme contenute nel Codice medesimo;
  • l’attivazione di verifiche e controlli in caso di segnalazione di violazioni delle regole contenute nel Codice Etico;
  • che non si verifichino atti ritorsivi nei confronti dei soggetti che abbiano fornito notizie o effettuato segnalazioni in ordine alla violazione delle norme del Codice Etico.

Nei confronti dei dipendenti, oltre alla conoscenza delle regole contenute nel Codice Etico, si applica l’obbligo di:

  • conformare la propria condotta ai principi contenuti nel Codice e desistere da comportamenti contrari alle regole in esso contenute;
  • informare i propri superiori in merito ad eventuali violazioni delle regole contenute nel codice o richieste volte ad infrangere le regole stesse;
  • portare a conoscenza dei terzi (partners commerciali, fornitori, etc) dell’esistenza degli impegni e delle procedure previste dal Codice Etico, richiedendone il rispetto ed il puntuale adempimento.

Le norme contenute nel Codice Etico rappresentano, nei confronti dei dipendenti dell’Azienda, una specificazione del più ampio obbligo di fedeltà disciplinato dall’art. 2105 c.c., nonché del dovere di diligenza e osservanza contenuto nell’art. 2104 c.c.

La violazione di tali obblighi può dare luogo all’applicazione di sanzioni disciplinari ai sensi dell’art. 2106 c.c., similmente a quanto avviene in ogni ipotesi di inadempimento dell’obbligazione di lavorare.

4 REGOLE GENERALI DI COMPORTAMENTO

L’Azienda conforma la propria attività alla normativa italiana ed ai principi accolti a livello internazionale, in particolare nella disciplina concernente la materia contrattuale, in quella che regola le pratiche anticorruzione, nonché in quella contenente i principi posti a tutela della salvaguardia dei diritti umani.

La politica aziendale è ispirata ai principi di lealtà, correttezza, onestà e trasparenza sia nei confronti del mercato e dei vari interlocutori, sia nei confronti dei dipendenti e dei collaboratori.

Tali principi si estendono e sono applicati in tutte le altre aziende con le quali si abbiano partecipazioni societarie o altri tipi di rapporti che implichino la condivisione di progetti o programmi industriali, commerciali, di ricerca o sviluppo di servizi o prodotti.

L’Azienda richiede e al tempo stesso garantisce la piena conoscenza dei principi contenuti all’interno del Codice Etico.

L’Azienda assicura la riservatezza delle informazioni, sia di quelle che formano oggetto del proprio know how, sia di quelle che riguardano gli stakeholders, al fine di tutelare gli interessi aziendali e le prerogative dei soggetti con i quali abbia rapporti commerciali o di altro tipo.

Ciò viene garantito sia attraverso apposite procedure organizzative o disposizioni aziendali, sia attraverso l’adeguamento dei sistemi informatici agli standards richiesti dalla normativa.

La politica aziendale in materia di gestione del personale tende a valorizzare e a tutelare le proprie risorse umane, a garantire il rispetto della normativa, ad assicurare un ambiente di lavoro salubre e sicuro.

Viene, altresì, garantito il rispetto delle norme in materia ambientale e di gestione e smaltimento rifiuti, attraverso la predisposizione di procedure e di controlli interni atti a verificare la conformità dei comportamenti alle disposizioni di legge.

I dipendenti ed i collaboratori devono astenersi da comportamenti o da atti che denotino, anche solo potenzialmente, un conflitto di interessi.

Parimenti da evitare sono gli atti diretti ad ottenere indebiti vantaggi personali nelle transazioni o nell’esecuzione dei contratti o nel quotidiano svolgimento dei rapporti con clienti, fornitori, istituzioni o altri interlocutori, pubblici o privati.

5 RAPPORTI CON I CLIENTI

Le azioni dell’Azienda nei rapporti con i clienti sono basati sui principi di lealtà, correttezza e trasparenza, ponendo tra i propri obiettivi la soddisfazione del cliente.

Nello svolgimento dei propri compiti, le funzioni che intrattengono rapporti o relazioni con i clienti devono rispettare i seguenti obblighi:

  • adeguarsi alle procedure organizzative interne ed alle direttive aziendali relative alla conduzione dei rapporti con i clienti;
  • porre le basi della loro attività nel rispetto dei principi di trasparenza, lealtà ed affidabilità;
  • assicurare l’affidabilità dei servizi e dei prodotti offerti, anche attraverso l’utilizzo di strumenti che consentano un costante monitoraggio sui fornitori;
  • provvedere a dare al cliente informazioni corrette e veritiere sulle condizioni contrattuali, sui prodotti e sui servizi prestati;
  • dare informazioni in modo veritiero nell’ambito dei rapporti con il mercato in senso lato, con i clienti e con i soggetti terzi in generale;
  • ricercare in maniera costante il compiacimento del cliente, rispettando le loro aspettative in ordine alla qualità dei prodotti o dei servizi offerti, ai tempi di consegna ed ai costi da sostenere;
  • rispettare le condizioni contrattuali pattuite con il cliente;
  • evitare situazioni di conflitto di interesse o compiere atti diretti ad ottenere indebiti vantaggi nelle trattative contrattuali.

6 RAPPORTI CON I FORNITORI

Nei rapporti con i fornitori l’Azienda impronta la propria condotta ai principi di lealtà, correttezza e trasparenza. Le funzioni aziendali che intrattengono rapporti con i fornitori devono:

  • rispettare le procedure aziendali che disciplinano la selezione e la qualificazione dei fornitori e la gestione dei rapporti con essi;
  • assicurare pari opportunità ai fornitori che operano nello stesso settore di attività e che potenzialmente potrebbero instaurare rapporti contrattuali con l’Azienda;
  • accertare l’esistenza dei requisiti di professionalità, affidabilità o solidità richiesti dalla natura del rapporto contrattuale instaurato o dalle esigenze produttive o organizzative dell’Azienda;
  • rispettare le condizioni contrattuali stabilite con le aziende fornitrici;
  • proteggere le informazioni riservate o quelle coperte dal segreto industriale;
  • evitare situazioni di conflitto di interessi ed astenersi da ogni comportamento diretto ad ottenere un indebito vantaggio o un ingiusto profitto;

Nella selezione dei fornitori, risulta necessario assicurarsi che l’intera filiera sia costituita da soggetti che adottano principi di comportamento assimilabili a quelli contenuti nel Codice Etico dell’Azienda. In particolare occorre che i fornitori selezionati:

  1. assicurino il rispetto della normativa in materia di avviamento al lavoro o di utilizzo di minori;
  2. non si avvalgano di lavoratori non regolari o ricorrano a forme di sfruttamento o al lavoro forzato;
  3. garantiscano ai lavoratori un ambiente di lavoro salubre e sicuro nel pieno rispetto delle norme di legge vigenti;
  4. garantiscano ai lavoratori i diritti sindacali e la loro dignità ed integrità;
  5. rifiutino ogni forma di discriminazione;
  6. siano dotati di un sistema di controlli interni diretti ad evitare e prevenire il compimento di atti di corruzione;
  7. garantiscano il rispetto delle disposizioni vigenti in materia ambientale.

Nella gestione dei rapporti con le aziende fornitrici:

  • non è consentito indurre o costringere i fornitori a stipulare contratti a condizioni sfavorevoli;
  • si devono adottare sistemi di tracciabilità delle operazioni poste in essere;
  • i pagamenti effettuati in favore dei fornitori devono essere documentati o documentabili;
  • non è consentito effettuare pagamenti a soggetti diversi dal fornitore, salvo quanto previsto contrattualmente;
  • risulta opportuno prevedere strumenti di comunicazione attraverso i quali informare compiutamente i fornitori dei principi contenuti all’interno del presente Codice Etico.

7 GESTIONE DEL PERSONALE

Una corretta gestione del personale, nel rispetto delle norme di legge vigenti e nell’ottica della valorizzazione delle potenzialità interne, rappresenta non solo un efficace strumento per evitare le sanzioni previste in occasione delle singole infrazioni, ma anche un utile mezzo per consentire all’Azienda di essere competitiva e di raggiungere gli obiettivi da essa prefissati.

A tal fine, l’Azienda adotta tutte le cautele e le misure previste dalla normativa in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro, nonché provvede al corretto adempimento delle prescrizioni dettate dalla normativa ambientale.

L’Azienda, inoltre, favorisce la crescita professionale delle proprie risorse e la formazione continua.

Nella gestione del personale i criteri adottati rendono possibile la garanzia delle pari opportunità fin dal momento della selezione.

  • è vietato adottare comportamenti gratuitamente ostili nei confronti dei colleghi o dei sotto ordinati gerarchici;
  • è vietata ogni forma di molestia o discriminazione;
  • viene assicurato il rispetto delle norme in materia di collocamento ed avviamento al lavoro dei minori;
  • viene garantita la libertà sindacale;
  • viene ripudiata ogni forma di sfruttamento, compreso il lavoro forzato o il lavoro nero;
  • viene garantito il rispetto delle norme in materia di lavoro;
  • è compito dei responsabili vigilare affinché non vengano compiuti atti lesivi della dignità o degli altri diritti garantiti ai propri collaboratori;
  • è fatto divieto di prestare la propria attività lavorativa in condizioni di incapacità o alterazione dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche o stupefacenti;
  • viene garantito il diritto alla riservatezza ed alla protezione dei dati personali;
  • nei rapporti con la Pubblica Amministrazione è vietato porre in essere qualsiasi comportamento diretto a compiere atti di corruzione;
  • risultano consentiti esclusivamente gli atti di cortesia purché di modico valore;
  • i dipendenti sono tenuti ad eseguire i propri compiti secondo buona fede e correttezza;
  • i dipendenti devono astenersi dallo svolgere attività in situazioni di conflitto di interessi;
  • non devono essere utilizzate o divulgate informazioni acquisite o possedute in ragione dell’attività lavorativa;
  • i beni e le attrezzature aziendali devono essere utilizzate in conformità alle procedure organizzative;
  • i dipendenti devono tenere comportamenti tali da non pregiudicare l’immagine dell’Azienda.

A fronte della violazione degli obblighi indicati in precedenza o delle norme di comportamento descritte, i trasgressori saranno sottoposti alle sanzioni disciplinari applicabili al caso concreto.

8 RISERVATEZZA DELLE INFORMAZIONI AZIENDALI

La sicurezza delle informazioni aziendali rappresenta un elemento fondamentale per assicurare il grado di competitività richiesto dal mercato e, al tempo stesso, per evitare di esporre l’azienda a rischi, sia sul piano legale, sia sul piano organizzativo.

Al fine di garantire una sufficiente protezione delle informazioni riservate, l’Azienda cura la protezione dei dati e dei sistemi informatici con lo scopo ulteriore di prevenire eventi lesivi che possano comportare la perdita, la distruzione, la divulgazione o forme di accesso non autorizzato ai dati medesimi.

Devono, pertanto, essere rispettate le procedure o le prescrizioni riguardanti la riservatezza dei dati aziendali e quelli concernenti la protezione dei dati personali.

9 RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

L’Azienda tende a improntare i rapporti con la Pubblica Amministrazione (P.A.) in osservanza dei principi di correttezza e trasparenza, nel rispetto delle regole imposte dall’ordinamento giuridico.

I rapporti e le relazioni con soggetti appartenenti alla P.A. devono essere intraprese solo dai soggetti a ciò preventivamente autorizzati.

  • promettere indebitamente a pubblici ufficiali opportunità di impiego o favori contrattuali;
  • offrire, promettere o consegnare omaggi o altre utilità a soggetti appartenenti alla P.A., salvo normali atti di cortesia di modico valore;
  • tentare di ottenere informazioni riservate dai soggetti appartenenti alla P.A.;
  • cedere a richieste di contributi o dazioni di denaro formulate da pubblici ufficiali dietro promessa di indebiti vantaggi.

Eventuali tentativi di corruzione o concussione devono essere tempestivamente segnalati al responsabile della Funzione di appartenenza.

10 CONTROLLI CONTABILI E TRASPARENZA NELLA GESTIONE INTERNA

La redazione delle scritture contabili ed i controlli interni concernenti la contabilità aziendale e gli aspetti amministrativi/finanziari, devono essere improntati ai principi di correttezza, trasparenza, verità e verificabilità.

  • le registrazioni contabili devono essere agevoli, trasparenti e veritiere;
  • deve essere possibile individuare i diversi livelli di responsabilità;
  • deve essere possibile verificare la correttezza e la veridicità delle registrazioni contabili e delle singole operazioni;
  • ogni registrazione deve essere supportata dall’apposita documentazione;
  • deve essere predisposto un idoneo sistema di tracciabilità delle operazioni e della documentazione correlata.

E’ opportuno garantire che non vengano effettuati pagamenti, nell’interesse e per conto dell’Azienda, in assenza di una documentata motivazione e di una espressa delega o procura.

11 CONTROLLI INTERNI

Il sistema dei controlli interni ha la finalità di coordinare e porre in essere tutti gli strumenti atti ad assicurare l’efficienza e l’efficacia dei processi aziendali e l’affidabilità e la veridicità delle scritture contabili, nonché il rispetto della normativa vigente.

La responsabilità dell’effettuazione dei controlli spetta, in primo luogo, ai responsabili di linea, i quali sono tenuti a svolgere un continuo monitoraggio sulle operazioni svolte all’interno dei singoli processi di appartenenza.

In secondo luogo, l’attività di controllo è demandata ai responsabili delle funzioni di Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione, i quali individuano le eventuali necessità di interventi correttivi.

L’attività dei soggetti preposti ai controlli non deve in alcun modo essere ostacolata, né deviata attraverso l’esibizione di documenti falsi o alterati o mediante altri artifizi.